Seggiolini orientati in senso contrario di marcia 

Perché i seggiolini orientati in senso contrario di marcia garantiscono maggiore sicurezza per il bambino?

Nei primi anni di vita, i bambini necessitano della migliore protezione possibile, in particolare quando viaggiano in un’auto.  Poiché il loro corpo non è completamente sviluppato, essi sono a rischio maggiore di lesioni in caso di collisione. Le proporzioni del loro corpo sono decisamente diverse da quelle di un adulto e il loro sistema muscolare ha appena iniziato a svilupparsi. Ad esempio, nei primi due anni di vita, la dimensione della testa di un bambino è di circa un quarto del peso di tutto il corpo mentre in un adulto corrisponde a 1/14 del peso del corpo. Per un bambino è molto più difficile sollevare o stabilizzare la sua testa.[1] [2]

In collisioni a impatto frontale e laterale, un seggiolino orientato in senso contrario di marcia garantisce la migliore protezione. Questo perché il guscio del seggiolino garantisce protezione per le due aree maggiormente vulnerabili di un bambino, il collo e la testa. In un impatto frontale, i carichi elevati sono distribuiti su una grande area della schiena del bambino. Sollecitazioni elevate a collo e colonna vertebrale oltre ad alte compressioni a torace e testa vengono considerevolmente ridotte con l’orientamento contrario di marcia. Per le collisioni a impatto laterale, il bambino è anche molto più protetto perché, nella maggior parte delle situazioni, l’impatto è frontale, sia per la direzione d’urto stessa che per la direzione di marcia dell’auto. Il bambino viene protetto dal sistema di ritenuta a orientamento contrario di marcia e dalle pareti laterali.[3] [4]

Oltre a questi fatti, ci sono interessanti statistiche che evidenziano l’importanza dei seggiolini orientati in senso contrario di marcia. Statistiche e indagini scientifiche sono concordi: più dell’80% degli urti in una collisione di un veicolo è frontale e laterale. Questi tipi di collisione sono anche i più pericolosi ed è probabile che siano causa di lesioni mortali se non si utilizzano adeguate misure di sicurezza, che includono un seggiolino resistente e correttamente posizionato. [3] [5] [6]

Prova dei benefici dei sistemi di ritenuta per bambini fino a 4 anni in seggiolini orientati in senso contrario di marcia, confrontati con dispositivi di ritenuta per bambini orientati in senso di marcia, è stata fornita attraverso crash test e dati del mondo reale. [4]

Ad esempio, i crash test informativi ai consumatori, eseguiti da Stiftung Warentest, documentano almeno il doppio della forza di compressione sulla parte superiore del collo nelle posizioni rivolte al senso di marcia rispetto a quelle orientate in senso opposto di marcia. Confronti recenti sui sistemi di ritenuta per bambini di ultima generazione hanno mostrato una forza di compressione sei volte maggiore sulla parte superiore del collo nei sedili orientati verso il senso di marcia.[7]

Un confronto tra passeggeri da 0-4 che hanno subito lesioni mortali in Svezia e Germania mostra un numero significativamente più basso di decessi in Svezia, dove i seggiolini orientati in senso contrario di marcia sono molto più diffusi. Questo studio documenta che i seggiolini orientati in senso contrario di marcia sono 5 volte più sicuri di quelli orientati nel senso di marcia. (osservare lo schema)

Source 4

I più eminenti pediatri e scienziati, la più grande compagnia assicurativa Folksam, le organizzazioni sanitarie come American Academy of Pediatrics (AAP) e le associazioni dei consumatori e i club automobilistici in Europa (ÖAMTC, TCS, ADAC) raccomandano di tenere i bambini in seggiolini orientati in senso contrario a quello di marcia oltre i 15 mesi.

Per quanto tempo devo tenere il mio bambino nella posizione orientata in senso contrario di marcia?
I seggiolini per auto Swandoo sono omologati ai sensi della nuova normativa ECE R129, che prevede l’obbligo di posizionare i bambini in senso contrario a quello di marcia fino a 15 mesi. I suoi prodotti consentono di tenere il tuo piccolo in posizione orientata in senso contrario di marcia oltre i 15 mesi, per una migliore sicurezza.
Raccomandiamo di tenere il tuo bambino il più a lungo possibile nel seggiolino rivolto in senso contrario di marcia, a condizione che vi sia spazio a sufficienza. Tuttavia, se i genitori decidono di tenere i loro figli in un seggiolino orientato nel senso di marcia, il nostro gruppo convertibile (seggiolino Marie 0/1) presenta funzioni di rotazione a 360° e offre un grado elevato di protezione per il tuo bambino in posizione orientata al senso di marcia.

I seggiolini orientati in senso contrario di marcia proteggono anche in caso di collisione posteriore?

Non abbiamo ricevuto documentazioni di casi gravi. In generale, i seggiolini orientati in senso contrario di marcia forniscono una minore protezione in caso di impatto posteriore, nel quale sono generate le stesse forze del caso di un urto frontale, rispetto ai seggiolini orientati in senso di marcia, in una collisione a impatto posteriore. Tuttavia, le statistiche sulle collisioni mostrano che gli urti gravi ad impatto posteriore sono in effetti rarissimi. Meno il 10% delle collisioni riguarda impatti posteriori. Inoltre, è molto meno probabile che causino gravi lesioni. Eseguiamo prove di impatto posteriore sui nostri seggiolini orientati in senso contrario di marcia. I valori di sollecitazione, misurati in questi test, sono bassi. [3] [8]

Mio figlio dispone di spazio sufficiente per le gambe? E’ sicuro tenere mia figlia seduta in posizione contraria al senso di marcia se le sue gambe mi sembrano troppo lunghe per farlo?

Potrebbe sembrare che i bambini più grandi (3-4 anni) non abbiano spazio sufficiente per le gambe ma a quell’età sono “elastici” e possono sedere comodamente a gambe incrociate o a gambe piegate. Potrebbero anche posizionare i piedi sulla barra integrata o sul seggiolino.

Lo scopo del seggiolino è quello di proteggere le parti essenziali del corpo inclusi testa, collo, torace e organi interni. Potrebbe sembrare che braccia e gambe siano meno protetti in caso di seggiolini rivolti in senso contrario di marcia ma le statistiche mostrano che gli arti sono più protetti specialmente nelle situazioni a impatto frontale.

E’ difficile installare il mio seggiolino rivolto in senso contrario di marcia?

I prodotti Swandoo sono progettati in modo tale da rendere le installazioni il più semplice e intuitivo possibile.

Con le nostre basi di installazione, il sistema diventa pronto all’uso e gli indicatori verde/rosso rendono il seggiolino pressoché impossibile da installare in modo sbagliato.

Consigliamo anche di far controllare l’installazione del sedile da un esperto qualificato per accertarsi che ogni elemento sia ben inserito e installato correttamente.

Come posso controllare il mio bambino mentre guido?

Se sei da solo mentre guidi, è possibile posizionare il bambino sul sedile accanto al posto di guida, nella configurazione a orientamento contrario al senso di marcia, ricordandosi di disattivare l’air-bag del sedile anteriore.

Per viaggi più lunghi, si raccomanda di far sedere qualcun altro affianco al bambino, nel sedile posteriore. Fai delle pause in quanto il bambino non dovrebbe rimanere nel seggiolino per un periodo ininterrotto superiore alle 2 ore. Questo comporta anche meno distrazione per il conducente e rende più semplice mantenere gli occhi sulla strada.

Riferimenti bibliografici

[1] Paine, Griffith, Brown, Case and Johnstone, “”The australian experience”, Report, Paper 193,” 18. ESV Nagoya, 2003.

[2] D. Huelke, G. Mackay, A. Morris and M. Bradford, “Car Crashes and NOn-Head Impact Cervical Spine Injuries in Infant and Children,” SAE Paper 920562, 1992.

[3] S. Weber, “Optimierung von Kinderschutzsystemen im PKW,” BAST – Bericht der Bundesanstalt für Straßenwesen, vol. Heft F 67, 2007.

[4] L. Jakobsson, “Rearward Facing Child Seats – Past, Present and Future,” in Protection of Children in Cars, Monaco, 2017.

[5] A. Carlsson, J. Strandroth, K. Bohman, I. Stockman, M. Svensson, J. Wenäll, M. Gummesson, T. Turbell and L. Jakobsson, “Review of Child Car Occupant Fatalities in Sweden during Six decades,” in IRCOBI Conference 2013, 2013.

[6] P. Lesire, H. Johannsen, G. Müller, A. Longton, A. Kirk, R. Krishnakumar and M.-C. Chevalier, “Safety benefits of the new ECE regulation for the homologation of CRS – an estimation by the CASPER consortium,” in Protection of Children in Cars, 2011.

[7] L. Jakobsson, T. Broberg and K. Andre, “Compact Child Seat – a concept designed around the users,” in Protection of Children in Cars, Monaco, 2013.

[8] T. Deter and G. Lutter, “Development of a new Side Impact Component Test Facility,” nel 1° meeting europeo utenti MADYMO, 1996.